TanA del LadrO

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Benvenuto nella Tana del Ladro avventuriero! « L'uomo che hai di fronte ti osserva con sguardo compiaciuto da sotto una spessa ed intricata maschera di cuoio che ne cela completamente i lineamenti » Non è da tutti riuscire a decifrare gli indizi che portano fino a noi, dopotutto, siamo una delle gilde piu rispettate di tutta la Costa della Spada Settentrionale e abbiamo il dovere di selezionare con cura i nuovi possibili aspiranti « Per un momento un luccichio sinistro sembra attraversare gli occhi del tuo interlocutore, forse quella cupa maschera ha appena celato un ghigno. » Avrai tempo e modo per dimostrare quello che vali, ma tieni sempre in mente che, qui da noi, il rischio è all'ordine del giorno. Chiunque è in grado di muoversi nell'ombra, di nascondersi, di evitare la cattura, ma sarai capace di non diventare cadavere? « l'uomo si concede una cupa risata, squadrandoti solo ora da capo a piedi: Il tuo equipaggiamento ha visto giorni migliori ed è decisamente peggiorato dopo il viaggio che ti ha condotto qui. »


Tocca a te scegliere cosa fare.
Tocca a te agire, adesso.
Sei nel Faerun, nella regione della Costa della Spada, dove nulla è davvero ciò che sembra e chiunque può diventare, in breve tempo, un morto o una leggenda.

Ultime Novità

Cronache...

il mese scorso - Todd
COMUNICAZIONE OFF
• Il lavoro di sostituzione immagini procede regolarmente e a breve spariranno tutte le vecchie .gif degli oggetti indossabili in scheda. Se doveste ritrovarvi con immagini rotte e/o non attinenti all'oggetto che avete indosso, è normale. Vi basterà cambiare l'immagine e selezionare il nuovo formato.

5 ore fa -
Il cielo sulla Costa muta: Variabile e vento forte, 14°.

ieri -
Il cielo sulla Costa muta: Qualche nuvola e senza vento, 9°.

2 giorni fa -
Il cielo sulla Costa muta: Qualche nuvola e senza vento, 16°.

2 giorni fa -
La pioggia cessa sulla Costa della Spada.

2 giorni fa -
La pioggia comincia a cadere sulla Costa della Spada.

3 giorni fa -
Il cielo sulla Costa muta: Variabile e vento moderato, 8°.

4 giorni fa -
Il cielo sulla Costa muta: Qualche nuvola e senza vento, 9°.

4 giorni fa -
Luna Crescente nei cieli della Costa della Spada.

5 giorni fa -
Il cielo sulla Costa muta: Nuvoloso e brezza, 11°.

5 giorni fa -
La pioggia cessa sulla Costa della Spada.

4 settimane fa - Ragash
Buonasera, per agevolare Todd nella sua impresa, provvederò a fare un reset delle personalizzazioni delle immagini, cosi che tutte le immagini aggiornate vengano forzate nel vostro equipaggiamento.
per tornare alle personalizzazioni vi basterà come di consueto selezionare un immagine dall'oggetto equipaggiato

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4 giorni fa - La fine della Dracorage
Per settimane il cielo è stato dominato da quella presenza innaturale. La cometa, comparsa senza preavviso, ha infine fatto ciò che nessuno avrebbe saputo prevedere: è semplicemente scomparsa misteriosamente.

Nessuna esplosione, nessun presagio, nessuna spiegazione, nessuna notizia di presunti eroi che hanno salvato il Faerun. Una notte era ancora lì, pallida e inquietante sopra il cielo del Nord; quella successiva non ve n'era più traccia.

Con la sua scomparsa, anche la furia dei draghi ha cominciato lentamente a placarsi.

Le segnalazioni di creature draconiche sono diventate sempre più rare, fino a ridursi a sporadici avvistamenti nelle regioni più selvagge. Gli attacchi sono cessati e, giorno dopo giorno, il terrore che aveva accompagnato la comparsa della cometa ha lasciato nuovamente spazio alla vita quotidiana.

A **Neverwinter**, le mura sono state ricostruite e le ferite lasciate dall'assalto di Klauth, il terribile drago rosso, sono state in gran parte cancellate. Strade, edifici e fortificazioni sono tornati a vivere e la città ha lentamente ripreso il proprio volto abituale. Le cicatrici dell'attacco rimangono, ma ormai appartengono al passato.

A **Luskan**, invece, non rimane quasi nulla dell'orrore che aveva invaso la città. I non morti sono scomparsi e delle loro presenze non resta che il ricordo. Il dracolich è stato visto una sola volta, fugacemente, è sparito per sempre nell'ombra. Da allora, nessuno ha più saputo nulla di lui. Non si conosce la sua destinazione, la sua origine, la motivazione del suo attacco, né se sia ancora in agguato da qualche parte nel Nord.

Nel **Bosco di Neverwinter**, il grande incendio è finalmente morto. Là dove per giorni le fiamme avevano divorato alberi e sottobosco, ora rimangono tronchi anneriti, cenere e vaste distese di terra bruciata. I druidi hanno cominciato il lento lavoro di risanamento del bosco, cercando di restituire vita a ciò che è stato distrutto. Eppure, tra coloro che conoscono quelle terre, continua a circolare una voce. Si dice che il drago responsabile dell'incendio non sia morto. Secondo alcuni, dopo essere stato ferito, avrebbe trovato rifugio nelle profondità del **Monte Hotenow**, là dove la montagna nasconde ancora antichi cunicoli e vene di fuoco. Nessuno può confermare la verità di queste storie. Ma nessuno, tra i druidi e i pochi sopravvissuti che hanno visto ciò che si nascondeva sotto la montagna, sembra disposto a considerarle semplici superstizioni.

E poi c'è **Mirabar**. Tra tutte le città del Nord, è quella che ha pagato il prezzo più alto. Le devastazioni subite hanno lasciato ferite profonde e la ricostruzione richiederà tempo, uomini e risorse. Ma anche lì il lavoro è già cominciato. Pietre vengono nuovamente posate, edifici ricostruiti e strade liberate dalle macerie.

La vita, lentamente, riprende. Il cielo è tornato normale. I draghi sono tornati a essere creature rare e terribili, non un'ombra costante sopra ogni insediamento del Nord. Le città ricostruiscono ciò che è stato distrutto. E la gente torna a occuparsi delle proprie vite.

La **Dracorage** è finita.

la settimana scorsa - [Luskan] - Incidente al porto
Il consueto frastuono dei moli di Luskan viene improvvisamente spezzato dal fragore del legno contro la pietra.

Una galea mercantile, la Nabucco, nella notte tra il 3 il 4 di Eleint, con le vele ancora spiegate e sospinta da una rotta ormai fuori controllo, si schianta contro le banchine del porto. L'urto è violento e alcune pietre cedono sotto la chiglia mentre la nave rimane incagliata, immobile.

A bordo, però, qualcosa non torna.

Non c'è equipaggio nonostante la vela spiegata e le cime perfettamente legate per la navigazione. Nessuna cassa di mercanzia, nessun abito dimenticato, nessuna traccia di lotta o di fuga. È come se quella nave non avesse mai trasportato anima viva.

L'unica presenza è un ragazzo dall'aspetto non più che sedicenne. Sordomuto, visibilmente agitato, ha cercato disperatamente di comunicare a gesti con chiunque salga a bordo, come se custodisse la risposta a un mistero che non può raccontare a parole, prima di accettare di scendere non potendo più lavorare per quella galea e quel capitano.

Le voci non sembrano voler girare soprattutto. E' difficile scoprire da dove provenisse quella nave e cosa trasportasse. E si sa cosa significa quando a Luskan qualcuno decide di tenere nascoste i significati dietro gli accadimenti.

DM di riferimento: Margaret

Ultima modifica di: Margaret, il 07/09/2026 09:22

3 mesi fa - [ Territori Selvaggi ] Nessuna pace per la foresta
Sono frammentate le voci che giungono dal bosco di Neverwinter. Il grande incendio ha scatenato spostamenti dalle creature che abitano quelle terre e fughe da coloro che abitavano quelle zone selvagge. Le voci che circolano parlano di persone che si sono spostate, piccoli gruppi che si sono formati lungo le zone dove le fiamme non hanno ancora incontrato le case e le persone. Qui però si sono mosse voci decisamente più cupe. Lungo la via che collega la città delle abili mani alla comunità di Longsaddle si parla di carovane attaccate, saccheggiate e persone sparite. Le voci sono arrivate fino a Triboar e man mano ci sono stati testimoni, anche se pochi, che hanno donato tutti la stessa versione ovvero di persone bellicose e armate che attaccano in punti strategici lungo la via di comunicazione sfruttando la selva per celare i loro spostamenti assalendo e prendendo tutto quello che vogliono. Queste voci sono state prese come l'ennesimo caso di banditi che in questi tempi difficili stanno cercando di campare dopo la furia che il vecchio ringhio o i suoi simili hanno scatenato nella regione. Questo era il pensiero che si percepiva finchè un fatto decisamente più grave ha scosso gli animi. Nella comunità di Thundertree è giunta voce di un assalto ben organizzato e brutale. Una ragazza è stata ritrovata piangente e disperata nella zona limitrofe alla comunità di cacciatori e boscaioli, una ragazza con le vesti sporche di fango e sangue che ha chiesto aiuto ai guardacaccia che l'hanno soccorsa. La giovane donna ha parlato di un brutale attacco alla sua comunità. Uomini violenti e selvaggi con strane pitture hanno attaccato uccidendo e razziando, bruciando le case e rapendo coloro che si arrendevano mentre hanno ucciso senza pietà coloro che hanno impugnato le armi. Lo scontro è durato poche ore, le case hanno rilasciato un fumo nero che si è perso insieme al fumo dell'incendio che sta ancora bruciando.
Questi uomini, a misfatto compiuto, si sono spinti di nuovo nella boscaglia lasciando dietro di loro solo morte e distruzione. La testimone pare assai scossa, i guardiacaccia andati a controllare hanno trovato un vero massacro che si unisce a quello dei molti che si sta consumando in questo

![](https://www.tanadelladro.it/tdl_host_firme/accounts/29/IMG-20260618-WA0016.jpg)

3 mesi fa - [Mirabar] Nessuna speranza
La gioia per la salvezza di Mirabar è durata poco. Troppo poco.
Per giorni, nelle sale della città e attorno ai fuochi dei campi improvvisati fuori dalle mura, non si è parlato d'altro che del ritorno di Saryndalaghlothtor. La Madre dell'Ascia era tornata. Ancora una volta aveva affrontato Klauth nei cieli del Nord e ancora una volta aveva salvato Mirabar dalla distruzione.
Molti avevano interpretato la sua ricomparsa come un segno degli Dèi e in molti si sbagliavano.
I primi segnali sono stati quasi impercettibili. Alcuni minatori hanno riferito di aver visto la dragonessa sorvolare le montagne durante la notte, emettendo ruggiti inquieti che riecheggiavano tra le vette. Altri hanno raccontato di averla osservata mentre distruggeva intere pareti rocciose senza apparente motivo. Inizialmente nessuno vi ha dato peso. Dopo tutto, aveva appena combattuto contro Klauth. Le ferite e la stanchezza sembravano una spiegazione più che sufficiente.
Poi i racconti hanno iniziato a moltiplicarsi. Mandrie trovate massacrate, intere pareti montuose frantumate, carovane disperse, persino alcuni avamposti nanici hanno riportato danni inspiegabili.
I più anziani hanno iniziato a sussurrare una parola che nessuno desiderava pronunciare ad alta voce: la dracorage, questo maledetto male capace di trasformare persino i draghi più nobili in creature accecate dalla rabbia e dalla distruzione.
Le peggiori paure hanno trovato conferma nel corso della scorsa notte.
Poco prima dell'alba, le sentinelle hanno osservato una figura scintillante emergere dalle montagne e dirigersi verso la città. All'inizio molti hanno creduto che la loro protettrice fosse tornata. Poi hanno sentito il suo ruggito terribile. Non era il richiamo di una guardiana, non era il verso di un'alleata. Era l'urlo di una creatura consumata dalla follia.
Le campane d'allarme hanno iniziato a suonare quando ormai era troppo tardi. Saryndalaghlothtor è piombata su Mirabar con una furia che nessuno avrebbe mai immaginato di vedere in lei. Le sue ali hanno oscurato il cielo. Le sue scaglie cristalline hanno riflesso la luce del sole come migliaia di lame. I suoi ruggiti hanno fatto tremare le montagne. E poi è iniziata la distruzione. La dragonessa si è abbattuta sulle mura occidentali, frantumando torri e bastioni sotto il proprio peso. Blocchi di pietra sono precipitati sulle strade sottostanti, schiacciando edifici e cittadini. Le compagnie dell'Ascia di Mirabar, che solo pochi giorni prima avevano esultato al suo passaggio, si sono ritrovate costrette a impugnare le armi contro colei che consideravano una madre e una protettrice.
Le grandi fonderie che erano sopravvissute all'assalto di Klauth sono state devastate. Magazzini, officine e miniere sono stati travolti dalla furia della dragonessa. Intere piazze sono state ridotte a campi di macerie mentre Saryndalaghlothtor si muoveva attraverso la città come una forza della natura impazzita.
Per ore Mirabar ha vissuto un incubo, e quando infine la creatura si è allontanata verso le montagne, dietro di sé ha lasciato una città devastata per la seconda volta nel giro di pochi giorni.
Moltissimi i morti e feriti, molti quartieri risultano completamente distrutti, le mura hanno subito nuovi crolli, numerose miniere sono state abbandonate e risultano inaccessibili. Ma il danno più grave non è quello inflitto alla pietra, è quello inflitto ai cuori. Per generazioni il nome di Saryndalaghlothtor è stato sinonimo di protezione, amicizia e speranza. I nani della Casa dell'Ascia la consideravano parte della propria famiglia. I bambini di Mirabar crescevano ascoltando storie sulle sue imprese
Oggi quelle stesse persone osservano le rovine fumanti della propria città e si interrogano su una verità dolorosa. Se perfino la Madre dell'Ascia può cadere vittima della Furia, allora forse non c’è davvero alcuna speranza.

3 mesi fa - [Neverwinter] Assalti presso le mura cittadine
Quando le luci del meriggio hanno cominciato a farsi più spente, tingendo di rosa le acque del Fiume, il rossore dei bracieri ha illuminato i bastioni di Neverwinter, ancora una volta, avvisando l'intera città di quanto stava accadendo. Là dove il Grande Dragone del Nord aveva fatto il suo feroce lavoro, frantumando la pietra delle mura come se fosse argilla, aprendo brecce larghe, bande di orchi si sono riversati, urlanti e feroci, all'ingresso della città di Neverwinter. Gruppi di quelle terribili creature — pelli grigiastre, coperti di ferro arrugginito o cuoio, occhi iniettati di sangue — si sono insinuati tra le strade cittadine, seminando il terrore tra la popolazione civile che fuggiva tra le urla e il clangore del ferro.
I Manti Grigi hanno risposto con disciplina e sangue freddo, prendendo posizione ai crocevia e guidando i cittadini verso le vie di fuga, mentre alcuni valorosi eroi, mossi da coraggio, si sono lanciati direttamente contro le orde per arginarne l'ingresso.
Tra le file dei Manti Grigi più anziani, quelli che portano sul corpo le cicatrici di Triboar, città martoriata due anni addietro dalla stessa marea verde, si è intravisto qualcosa di più del semplice ardore della battaglia. Inizia a serpeggiare una consapevolezza amara e viscerale, quella di chi sa cosa accade quando gli orchi sfondano le difese cittadine, ben consapevoli del costo di un assedio e il silenzio assordante alla fine di una battaglia campale. Un sottile velo di terrore serpeggia ancora nei loro sguardi ogni volta che volgono gli occhi verso le mura, e chissà che questi timori non siano, ormai, già una realtà.

Ultima modifica di: Mizar Raylock, il 14/06/2026 01:08

3 mesi fa - [Luskan] Cercasi avventurieri per spedizione sul Dorso del Mondo
*Undicesimo giorno di Kythorn, 1377 - Tarda mattinata*

Nelle piazze e sulle bacheche della Città delle Vele sono comparsi dei nuovi manifesti, presto letti a gran voce dai banditori che ne diffondono il contenuto a tutta la cittadinanza:

> [align=center]**A TUTTI GLI UOMINI E LE DONNE DI LUSKAN**[/align]
> Su mandato degli Alti Capitani e della Confraternita Arcana, la Compagnia Mercantile della Piuma d'Argento ricerca avventurieri per una spedizione volta a liberare le pendici del Dorso del Mondo dagli ostacoli al libero commercio e alla prosperità della città di Luskan. Non possiamo permettere che qualcosa o qualcuno metta a repentaglio il benessere della nostra città, soprattutto nei momenti di maggiore difficoltà: fatevi avanti, mostrate il vostro coraggio e la vostra abilità!
> Ampia ricompensa prevista, mappe ed equipaggiamento da montagna a carico nostro.
> Gli interessati sono invitati a presentarsi alla sede della Compagnia sulla sponda settentrionale del Mirar, a pochi passi dalla Porta Nord. Per Luskan, per il vostro nome e per la ricchezza che vi aspetta: non esitate!



Per info e quant'altro: Nyron/Kirche

Ultima modifica di: Nyron Raylock, il 12/06/2026 20:18